Adeguato ai sensi del D.Lgs. 117/2017
Art. 1 – Denominazione – Sede – Durata
- È costituita, ai sensi del Codice Civile e del D.Lgs 117/17, l’Associazione denominata “ CIRCOLO OPERAI E ARTIGIANI DI RAMACCA”;
- L’Associazione ha sede in Piazza Umberto I n. 12 – 95040 Ramacca (Catania);
- L’Associazione ha come propria insegna un vessillo con fondo tricolore nazionale e recante in lettere dorate la dicitura “ Circolo Operai e Artigiani”. Tale vessillo verrà esposto davanti alla sede sociale nelle seguenti occasioni:
- Feste nazionali;
- Lutti nazionali o conseguenti alla morte di un associato, coniuge o parente fino al secondo grado dell’associato. In tali occasioni il vessillo recherà, in segno di lutto, una fascia di colore nero;
- Sedute dell’assemblea generale dei soci ordinarie e straordinarie;
- Altre ipotesi in cui, di volta in volta, sarà richiesto dalle Autorità preposte.
- L’Associazione ha durata illimitata.
Art. 2 – Finalità e attività
L’associazione è apolitica ed è, pertanto, vietato esercitare nei locali sociali alcuna attività o propaganda di carattere politico. Essa ha come scopo esclusivo il vicendevole soccorso materiale, intellettuale e morale dei soci nei limiti degli scopi appresso indicati.
L’Associazione intende incrementare e promuovere, nell’ambito di attività sociali, culturali e ricreative, iniziative tendenti alla realizzazione dei progetti idonei al miglioramento del rapporto tra gli associati e tutti gli organismi istituzionali.
Art. 3 – Adesioni
- Le adesioni all’Associazione avvengono senza alcuna distinzione di etnia, religione, nazionalità, condizione sociale, convinzione politica, nel pieno rispetto dei principi di democrazia, apartiticità ed aconfessionalità;
- Possono aderire all’associazione le persone fisiche che ne condividono le finalità e le attività;
- Chi intende associarsi dovrà presentare al Consiglio Direttivo una domanda scritta con le proprie generalità complete e dovrà dichiarare di conoscere ed accettare integralmente il presente Statuto, i Regolamenti e di attenersi alle deliberazioni legalmente adottate dagli Organi associativi;
- L’ammissione viene annotata nei libri degli associati. L’eventuale deliberazione di rigetto della domanda deve essere motivata e il richiedente può, entro 60 giorni, chiedere che sulla stessa si pronunci l’Assemblea in occasione della prima convocazione utile.
Art. 4 – Associati – diritti e doveri
1)Sono Associati :
- Gli Associati fondatori che hanno dato vita alla Associazione firmando l’atto costitutivo dell’Associazione;
- Tutti coloro che chiedano di aderire all’Associazione per condividerne le attività;
- Gli Associati onorari e benemeriti, scelti fra persone che per professionalità, competenza e particolari benemerenze possano concorrere al prestigio, alla crescita ed all’efficienza del Sodalizio;
2) Gli Associati:
- Partecipano alla vita sociale se in regola con la quota associativa annuale;
- Hanno diritto all’elettorato attivo;
- Hanno diritto all’elettorato passivo decorsi 2 anni dall’iscrizione nel libro degli Associati;
3) Si perde la qualità di Associato :
- per dimissioni, interdizione, decesso;
- per comportamenti indegni e contrari alle finalità dell’Associazione. La decadenza per indegnità è deliberata dal Consiglio Direttivo e deve essere ratificata dall’Assemblea generale degli Associati. Prima della ratifica di espulsione, l’associato deve essere portato a conoscenza degli addebiti contestatigli e, entro 30 giorni, può presentare le proprie difese;
- per la perdita dei requisiti di ammissione;
- per morosità nel pagamento della quota sociale, decorsi trenta giorni dalla messa in mora mediante avviso di lettera raccomandata con avviso di ricevimento.
Art. 5 – Patrimonio
Il patrimonio dell’Associazione è costituito da beni mobili e immobili che per acquisto, donazione, lascito o per qualunque altro motivo vengano assegnati all’Associazione stessa
I mezzi finanziari per il funzionamento dell’Associazione sono formati da:
- quote annuali dei soci versate dai soci nella misura determinata dal Consiglio Direttivo;
- Contributi o erogazioni offerti liberamente dai soci o da terzi;
- Contributi da parte di Enti Pubblici o Privati o di associazioni interessate alle finalità dell’Associazione.
Il Patrimonio, comprensivo di eventuali ricavi, rendite, proventi, entrate comunque denominate è utilizzato per lo svolgimento dell’attività statutaria ai fini dell’esclusivo perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale.
Gli utili e avanzi di gestione, fondi e riserve comunque denominati non possono, in nessun caso essere distribuiti, anche in forme indirette, fra gli Associati, lavoratori e collaboratori, amministratori ed altri componenti degli organi sociali, anche nel caso di recesso o di ogni altra ipotesi di scioglimento individuale del rapporto associativo e devono essere destinati unicamente al conseguimento delle finalità dell’Associazione. Non sono ammesse distrazioni di fondi ad altri scopi se non quelli previsti dal presente Statuto.
Art. 6 – Anno sociale
L’anno sociale decorre dal 1° Gennaio al 31 Dicembre di ogni anno.
Art. 7 – Organi sociali
Gli organi dell’associazione sono:
- L’Assemblea generale dei Soci;
- Il Consiglio Direttivo;
- Il Presidente;
- Il vice Presidente;
- Il Segretario;
- Il Tesoriere.
Tutti i superiori organi sono eletti nominativamente e direttamente dall’Assemblea generale dei soci, la quale voterà scegliendo per intero una delle liste comprendenti i nomi dei singoli candidati. Nel caso in cui non si addivenisse alla presentazione di alcuna lista, gli organi in scadenza resteranno automaticamente in carica per un altro biennio.
Art. 8 – L’Assemblea generale dei soci
L’Assemblea è l’organo deliberante dell’Associazione. Il Presidente convocherà
l’Assemblea ordinaria almeno una volta all’anno e quella straordinaria quando lo
riterrà opportuno o sarà richiesta da tre decimi dei soci.
L’Assemblea :
- Provvede all’elezione del Consiglio Direttivo;
- Discute il programma e le line essenziali dell’azione dell’Associazione fornendo al Consiglio Direttivo le indicazioni di fondo;
- Esamina i problemi di ordine generale che interessano l’Associazione;
- Delibera le eventuali modifiche dello Statuto;
- Delibera sull’ammissione di nuovi soci nei casi di cui all’art.3 lettera d).
L’Assemblea è convocata mediante avviso affisso alla bacheca interna ai locali sociali.
Nell’avviso di convocazione deve essere indicato l’elenco delle materie da trattare e il giorno e l’ora della prima e seconda convocazione.
L’assemblea delibera validamente in prima convocazione se sono presenti almeno la metà più uno dei soci.
In seconda convocazione, da convocarsi almeno un’ora dopo la prima, la deliberazione è valida qualunque sia il numero dei soci presenti.
Possono essere apportate modifiche allo Statuto con l’approvazione dei due terzi degli associati.
Art. 9 – Il Consiglio direttivo
Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di tre membri ad un massimo di
Sette membri; si riunisce su convocazione del Presidente; delibera a maggioranza
assoluta; il voto del Presidente è determinante in caso di parità dei voti.
Ha le seguenti funzioni :
- Predispone i bilanci preventivi e consuntivi e li presenta per l’approvazione dell’Assemblea entro il 31 gennaio;
- Esegue le deliberazione dell’Assemblea;
- Promuove e formula proposte e iniziative da sottoporre all’Assemblea;
- Stabilisce l’ammontare della quota sociale annuale.
Il Consiglio decide a maggioranza dei suoi membri.
Art. 10 – Il Presidente
Il Presidente ha le seguenti funzioni:
- Rappresenta legalmente l’Associazione ed ha la firma sociale;
- Convoca e presiede le riunioni del Consiglio e dell’Assemblea;
- Cura l’esecuzione delle decisioni;
- Coordina l’attività dell’Associazione.
Per gli atti eccedenti l’ordinaria amministrazione sarà appositamente autorizzato dal Consiglio.
Art. 11 – Il Vice-Presidente
Il Vice-Presidente ha le medesime funzioni del Presidente tutte le volte che, in
caso di assenza o impedimento del Presidente, è chiamato a sostituirlo.
Art. 12 – Il Segretario
Il Segretario è l’organo ausiliario del Presidente e lo coadiuva nell’esercizio delle
sue funzioni, redige i verbali, cura la corrispondenza; è responsabile della regolare
tenuta degli atti e della documentazione dell’Associazione. Le spese relative al
funzionamento della segreteria sono a carico dell’Associazione.
Art. 13 – Il Tesoriere
Il Tesoriere cura la parte amministrativa dell’Associazione ed ha la responsabilità
della cassa sociale.
Art. 14 – Scritture contabili e bilancio
- L’esercizio finanziario ha inizio il 1° gennaio e si chiude il 31 dicembre dell’anno in corso:
- È fatto obbligo di redigere un rendiconto, sottoscritto dal Tesoriere e dal Presidente da sottoporre al Consiglio Direttivo e successivamente all’approvazione dell’Assemblea degli Associati entro 60 giorni dalla chiusura dell’esercizio;
- L’associazione è senza fine di lucro ed è quindi fatto divieto di distribuire dei proventi agli associati, collaboratori, amministratori e altri organi associativi (Art. 8 D.Lgs. 117/2017), anche in forma indiretta. Eventuali avanzi di gestione devono essere reinvestiti a favore di attività istituzionali.
Art. 15 – Cariche sociali
Tutte le cariche sociali hanno durata di due anni; sono rinnovabili e sono gratuite.
Il Presidente può avere solo due mandati consecutivi.
Possono essere previsti rimborsi di spese autorizzate.
Art. 16 – Regolamenti
Il Consiglio Direttivo può predisporre regolamenti per l’ordinamento interno
dell’Associazione.
Art. 17 – Variazioni
Quanto non regolato dal presente Statuto potrà essere oggetto di discussione assembleare che, previa regolare votazione, si provvederà all’inserzione di nuovi articoli o nuove disposizioni da aggiungere.
Art. 18– Scioglimento
Lo scioglimento della Sede è deliberato dall’Assemblea straordinaria degli Associati con la maggioranza del settantacinque per cento dei componenti.
In caso di scioglimento il Patrimonio viene devoluto ad altri Enti del Terzo Settore o, in mancanza, alla Fondazione Italia secondo le disposizioni dell’art. 9 del D.lgs. 117 del 3.07.2017.
Art. 19– Libri sociali
1) Sono previsti i seguenti libri sociali obbligatori:
a) libro degli Associati;
b) libro delle adunanze e delle deliberazioni delle Assemblee con trascritti i
verbali redatti per atto pubblico;
- libro delle adunanze e delle deliberazioni del Consiglio Direttivo e
dell’organo controllo
d) relazioni Organo di Controllo, a cura dell’organo stesso.
2) Di ogni riunione degli Organi dell’Associazione deve essere redatto il verbale, sottoscritto dal Presidente e dal Segretario, che deve essere letto e approvato all’inizio della successiva riunione.
3) I verbali e i documenti inerenti sono redatti e custoditi nella Sede sociale dal Segretario, che è garante della conservazione e della riservatezza.
4) Gli Associati hanno diritto di esaminare i libri sociali mediante richiesta scritta e motivata.
Art. 20– Norme finali
Per quanto non contemplato nel presente Statuto si fa rinvio al Codice Civile,
alle Leggi nazionali e regionali in materia, alla normativa per gli “Enti del Terzo
settore”.
Il Segretario Il Presidente
Girolamo Malgioglio Arcangelo Placenti
